Ecco, ci risiamo!
Come nella “migliore” tradizione italiana, il malcostume resta regola in Parlamento anche in questa Legislatura!
Da poco si è insediato il nuovo Governo e da poco questo ha preso ad occuparsi degli innumerevoli guai del Paese. Ci riuscirà? Non ci riuscirà? Chi lo sa!
Quello che è chiaro a tutti è che la missione può essere centrata solo con la collaborazione fattiva dell’ Opposizione.
Tuttavia, si sta cominciando già a “caccare fuori dal vaso”!
A cosa mi riferisco?
Semplice, al fatto che i ministri e sottosegretari devono dimettersi! Già, devono rinunciare al loro ruolo di parlamentari! Lo prevede la Legge!
“E perchè dovrebbero farlo, visto che questa Legge è stata disattesa non ultimo anche dai componenti del passato Governo e non solo?”, vi starete chiedendo voi.
Vi sono due ordini di motivi:
Il primo è di buon senso: il Governo dovrebbe essere tutelato dal controllo del Parlamento Sovrano. Quindi è palese che non si possa recitare la parte sia del controllato che del controllore! Si tratta di rispetto dei dettati costituzionali, nulla di più, ma in Italia sembra siano validi, se va bene, solo sulla carta in cui sono leggibili!
Il secondo riguarda la missione storica di questo Governo: attuare le riforme che ci sono indispensabili! Non è pensabile che i ministri e i sottosegretari non possano dedicarsi a tempo pieno ad esse per motivi legati alle operazioni di voto del Parlamento! Sarebbe loro dovere concentrarsi solo sui tanti e gravi obbiettivi di cui ha bisogno il Paese!
Inoltre, cosa non secondaria, è immorale che così facendo si garantiscano un doppio onorario!
Quindi, le Eccellenze Loro, sono pregate di dimettersi!
“A oggi otto”, miei cari “dimissionari”!