Dimettetevi!

Giugno 8, 2008

Ecco, ci risiamo!

Come nella “migliore” tradizione italiana, il malcostume resta regola in Parlamento anche in questa Legislatura!

Da poco si è insediato il nuovo Governo e da poco questo ha preso ad occuparsi degli innumerevoli guai del Paese. Ci riuscirà? Non ci riuscirà? Chi lo sa!

Quello che è chiaro a tutti è che la missione può essere centrata solo con la collaborazione fattiva dell’ Opposizione.

Tuttavia, si sta cominciando già a “caccare fuori dal vaso”!

A cosa mi riferisco?

Semplice, al fatto che i ministri e sottosegretari devono dimettersi! Già, devono rinunciare al loro ruolo di parlamentari! Lo prevede la Legge!

“E perchè dovrebbero farlo, visto che questa Legge è stata disattesa non ultimo anche dai componenti del passato Governo e non solo?”, vi starete chiedendo voi.

Vi sono due ordini di motivi:

Il primo è di buon senso: il Governo dovrebbe essere tutelato dal controllo del Parlamento Sovrano. Quindi è palese che non si possa recitare la parte sia del controllato che del controllore! Si tratta di rispetto dei dettati costituzionali, nulla di più, ma in Italia sembra siano validi, se va bene, solo sulla carta in cui sono leggibili!

Il secondo riguarda la missione storica di questo Governo: attuare le riforme che ci sono indispensabili! Non è pensabile che i ministri e i sottosegretari non possano dedicarsi a tempo pieno ad esse per motivi legati alle operazioni di voto del Parlamento! Sarebbe loro dovere concentrarsi solo sui tanti e gravi obbiettivi di cui ha bisogno il Paese!

Inoltre, cosa non secondaria, è immorale che così facendo si garantiscano un doppio onorario!

Quindi, le Eccellenze Loro, sono pregate di dimettersi!

“A oggi otto”, miei cari “dimissionari”!


Libertà lavorativa.

Giugno 2, 2008

“Il lavoro nobilita l’uomo”.

Sarà, ma credo che ci vogliano tre condizioni: non sentirsi obbligati a farlo; deve piacerti il lavoro che fai; non devi impazzire per le troppe leggi che lo regolano.

Nel mio caso, la prima condizione è in parte rispettata; la seconda è pienamente rispettata; la treza è il vero problema ;-)


Le parole non sono esatte, ma il senso si.

Aprile 16, 2008

Non sono riuscito a ritrovare la citazione precisa, ma il senso che il Grande Montanelli gli diede era questo:

“E’ bene che gli italiani facciano governare Berlusconi, così, una volta provatolo, lo rifuteranno allo stesso modo di un cibo dal pessimo sapore che gli viene offerto a tavola”.

Ebbene, caro “Indro”, pare che il menù non offra nulla di meglio e che ci avessi azzeccato su un’altra tua famosa citazione: “Di Berlusconi politico non ci ho mai azzeccato”. (Anche qui mi mancano le parole precise)

Ora non resta che vedere come andrà e come si comporterà anche l’Opposizione: se “cannano” anche stavolta e non risolvono niente, rimane la guerra civile!


Infantile onestà.

Febbraio 4, 2008

Un anonimo una volta ha scritto che “la differenza tra un adulto e un bambino sta nel prezzo dei loro giocattoli”. Io dico, invece, che la vera differenza sta nel come si procurano i denari per permetterseli.


Ad occhi aperti.

Gennaio 11, 2008

“La verità sta nel mezzo.”…

…solo per chi non vuol vederla!


Eccesso di opinioni.

Novembre 29, 2007

“Un grande stato non può essere governato in base alle opinioni dei partiti.” “Otto von Bismarck”.

… a guardare l’Italia, mi toccherebbe di tacere, ma non metterla proprio così. Se questi partiti fossero concettualmente onesti e in numero discreto, le cose non andrebbero poi malaccio ;-)


Sragionando.

Novembre 1, 2007

“La minoranza ha sempre ragione” “Henrik Ibsen”.

… apoteosi della sciocchezza la tua, caro Henrik. Potevi dire piuttosto che “la maggioranza non sempre ha ragione”, ma da qui a dire in soldoni che la Democrazia è pari a uno sbaglio ce ne corre! Non credi?


Avida inerzia.

Ottobre 3, 2007

“L’avidità è il pungolo dell’operosità.”"David Hume”.

…”che cavolo stai dicendo (Willies)”David? Non mi pare siano poi così sudati nel palazzo!


Tracotanti.

Settembre 30, 2007

“In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la ben venuta.”"Ernesto Che Guevara”

…certamente la pensava così chi t’ha fatto le scarpe, caro Che.

“Beffo la morte e ghigno.”"Benito Mussolini”.

…eppure avevi smesso di ghignare già parecchio prima di “piazzale Loreto”, se non erro.


Tempo libero.

Agosto 15, 2007

“Lo scopo del lavoro è quello di pagarsi il tempo libero”. “Aristotele”.

…magari ai tuoi tempi, vecchio mio. Diciamo che ora l’unico scopo concessoci è quello di pagare le tasse! :-(