Erano sei mesi che attendevo questo fuggevole momento.
Nell’ultimo mese, poi, non ce la facevo più.
Ora sono finalmente giunte, le elezioni, e come il sereno dopo la tempesta si sono portate appresso il silenzio elettorale.
Godetevi il momento, amici, perchè è breve e fuggevole.
“A oggi otto”, miei cari elettori
