L’indagine incerta.

Non vorrei dire, ma, sinceramente, non credo a tutta la paramontura che si è fatta attorno a Ottaviano Del Turco.

Credo che l’arresto nottetempo di un Presidente Regionale sia quantomai esagerato: devono veramente esserci prove inequivocabili! ( Che strano, i magistrati ci stanno dando sul PD e PdL!)

Non mi piace affatto come taluni stiano seguendo l’ onda del “partito giudiziario” e ancor di più mi insospettisce la cosa che questi “taluni” arrivino dalla magistratura che di contro non ha mai indagato sui loro trascorsi più che discutibili (mi riferisco al “mietitore”).

Forse tenderò a pensar male, ma un vecchio adagio di andreottiana memoria mi conforta non poco!

“A oggi otto”, miei appassionati lettori.

6 Risposte a “L’indagine incerta.”

  1. Oscar Ferrari Dice:

    Hai sicuramente ragione, l´Ottaviano sarà sicuramente l´unico dell´ex PSI a non aver preso tangenti…

  2. enrico Dice:

    aspetto a commentare. magari fra qualche anno si incomincerà a capire qualcosa

  3. VoxNova Dice:

    “Oscar”, quello che ritengo incredibile oggi è che lo si sia arrestato prima di verificare certe “prove” che già traballano! Come ha confessato D’Alema qualche giorno fa, sicuramente per certi aspetti “il Cavaliere” esagera con la magistratura, ma ciò non toglie che qualche grave stortura in essa vi sia e il “caso Del Turco” comincia ad essere emblematico.
    “Enrico”, dopo quanto fatto fino ad oggi dalla Magistratura da “Tangentopoli” in avanti non è che mi spingo a giudicare: mi preparo semplicemente ad apprendere il peggio!
    “Mandi” e statemi bene.

  4. mauchi Dice:

    A nessuno viene in mente che la magistratura persegue i reati indiffentemente da chi li compie?

  5. Maddaprimo Dice:

    Certo Mauchi, l’unico dubbio è che i reati di taluni vengono perseguiti, di altri facciamo finta di niente che non si è ancora venuto a sapere….. Poi, per carità, la magistratura fa il suo dovere, bisogna solo capire se con tutti o meno…
    Mandi mandi

  6. VoxNova Dice:

    Saluti “Mauchi”. Niente da dire che la Magistratura persegua tutti, per carità! Il solo fatto, però, che i giudici si permettano di incarcerare “preventivamente” prima di avere prove scritte e verificate (non la parola di un pentito, magari, che per me vale meno di zero) è uno scandalo! Ti sei mai chiesto come mai la corte dell’Aia ci ha condannato per come sono stati condotti i procedimenti a carico do Craxi? Semplicemente perchè qui da noi si parte pal “presupposto” di colpevolezza e il collegio di difesa è pari a quello dell’accusa solo a livello teorico, sebbene la nostra Legge reciti diversamente!
    Ecco, questa discrezionalità che hanno i magistrati esiste solo da noi e pertanto non si ha più una Giustizia certa, o se in alcuni casi riusciremo ad ottenerla sarà solo perchè al titolare dell’inchiesta “x” ha girato bene. Tanto per dire, in America -che per mè è tutto, fuorchè un modello a cui riferirmi- con solo prove testimoniate e prodotte da “pentiti” nessun PM si permetterebbe di imbastire un procedimento, se non al rischio di perderlo rimettendoci addirittura di tasca. Da noi se il giudice sbaglia perchè pervicace nelle sue convinzioni suffragate dal niente non paga! Il “caso Tortora” insegna parecchio e non è certo l’unico esempio di malagiustizia. Ripeto, non credo a ciò che dicono di Del Turco, come a ciò che hanno detto di molti altri. A suffragio di ciò che dico vi sono decine di procedimenti costosissimi finiti nel nulla perchè dopo decine di anni si scopre che la loro fase istruttoria era stata a dir poco mal condotta: vedi Tangentopoli; Andreotti; lo stesso Berlusconi e addirittura lo stesso Prodi (anche se nel suo caso si è andati con i guanti di velluto: mi riferisco all’IRI e al Processo SME). Insomma, non dirmi che non ce n’è abbastanza da essere almeno un pò dubbiosi.
    “Maddaprimo”: condivido quanto dici.
    Statemi bene.

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