Sacrosanto.

Se studiato nei giusti termini, il “reato di immigrazione clandestina” è sacrosanto!

Perchè due sono le cose: o siamo scemi noi a non volerlo introdurre, o sono scemi quasi tutti i restanti stati europei ad averlo introdotto o ad essere in procinto di farlo.

La terza soluzione non esiste!

“A oggi otto”, miei cari “legiferanti”.

8 Risposte a “Sacrosanto.”

  1. Alox Dice:

    …si nei giusti termini…ma qli sono?

  2. enrico Dice:

    secondo me il problema è in effetti trovare i giusti termini (necessari comunque)

  3. francesca Dice:

    già, quali sono? Un caro saluto
    francesca

  4. Oscar Ferrari Dice:

    Hey boscaiolo, sarai mica andato al mare anche te?

  5. UMI Dice:

    Vox ma tu intendi gli italiani che vanno all’estero?

  6. VoxNova Dice:

    Saluti, carissimi e scusate per il ritardo con cui vi rispondo.
    Quali sono i giusti termini?
    Quelli previsti dalla legislazione spagnola da non molto tempo, o, se preferite, quelli posti dalla legge svizzera o argentina nei confronti anche dei nostri migranti. Queste ultime due sono molto più attempate, ma precise.
    Se non vi gusta, a me piacciono molto anche i termini della legislazione canadese.
    Come vedete, avete un’ampia scelta a cui rifarvi ;-)
    “Oscar”, ma che mare! Sono a spaccare legna tutto il giorno e con essa la schiena! Dopo 12/14 ore di lavoro, in questo periodo mi è mancata la forza di scrivere :-)

  7. Alox Dice:

    Si ok ho capito Vox….ma nn mi hai risposto….quali sono, allora, i giusti termini?

  8. VoxNova Dice:

    “Alox”, le legislazioni a cui mi riferisco si differenzano l’una dall’altra sul “reato di immigrazione clandestina” e lo contemplano con parametri e metri diversi.
    Per me, il giusto termine è questo: se vieni in Italia da clandestino e ti pesco, ti rispedisco a casa, avendo cura di spiegarti che se ritorni clandestinamente finisci in galera a svolgere un po di utile e sano lavoro per conto dello Stato Italiano. Spiegherei anche che invece di rivolgersi agli scafisti (queste persone è chiaro che non sanno a chi rivolgersi e i criminali sguazzano), ci si rivolga ai nostri consolati per un lavoro in Italia.
    Va da se, che, contemporaneamente a questa opzione repressiva, vanno potenziati e organizzati meglio i nostri macchinosi consolati (medio periodo) e fatto in modo, tramite l’impegno diretto del nostro Stato e dell’Europa, che le economie delle nazioni povere decollino (lungo periodo).
    Ecco, per me, i giusti termini della questione sono questi. Il primo passo sta per essere fatto (ed è anche il più semplice), poi, c’è da spingere affinchè anche il resto sia portato avanti.
    “Mandi” e stammi bene.

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