Come promesso, anche se con ritardo.

Come promesso, carissimi, vi rivelo la trama del romanzo storico che ho scritto.

UNA STORIA LONTANA.

Il Capitano Cesari dell’artiglieria da montagna e Ivan, un giovane tenente dell’Armata Cosacca agli ordini di Stalin, stanno per incrociare i propri destini come suggello a una storia cominciata vent’anni prima, sui campi di battaglia di Asiago.

Infatti, in quel periodo, Cesari da giovane sottotenente degli alpini affronterà in combattimento il cugino che serviva sotto le insegne degli Asburgo. Una tragedia assai comune tra le famiglie che provenivano dalle terre di confine, come quella carnica cui i due appartenevano.

In punto di morte il cugino affiderà a Cesari la sua famiglia: la moglie, giovane cosacca che incontrò a Leopoli e il piccolo Ivan. Egli, alla fine della guerra, doveva fare in modo che i due facessero ritorno nelle vaste distese russe e così fece, mantenendo la parola data al morente.

Gli anni trascorsero e mentre Cesari continuava a servire l’Italia partecipando alle varie campagne militari in cui il regime fascista spinse la Nazione, Ivan cresceva forte e robusto sotto la tutela del nonno, un valente generale cosacco che, pur essendo diffedente verso il regime di Stalin (in cuor suo ancora fedele allo Zar), gli insegno la fedeltà alla grande madre Russia.

Divisi da migliaia di chilometri di distanza, mai avrebbero pensato che, a causa della follia dei potenti, le loro strade si sarebbero reincontrate proprio a NIKOLAJEWKA.

Affiancati dai propri uomini, ognuno portatore della storia della propria terra, si vedrà in loro uno spaccato molto ristretto e intenso della tragedia più grande che i nostri soldati hanno patito in tutta la storia militare d’Italia.

L’opera tuttavia non è strettamente storiografica: nel rispetto degli avvenimenti si ha a che fare con personaggi romanzati, pittoreschi, simpatici, burberi o spietati, alla stregua di quelli che furono i veri protagonisti della tragica RITIRATA DI RUSSIA: i nostri nonni e i nostri padri.

Il romanzo si intitola “MEMORIE DIMENTICATE” ed è magistralmente figurato da dodici tavole di un giovane fumettista di talento che studia all’Istituto d’Arte di Cordenons (PN) (anche lui sarà presente in Adunata a partire da venerdì), Isaak Field Zanetti (17 anni).

Il libro, amici, verrà offerto all’Adunata di Bassano in un piccolo stend della “Safarà” editore nella “Cittadella Alpina” in Largo Ragazzi del 99.

Ci sarò anche io ;-)

P.S.: unendo l’utile al dilettevole, per ogni copia venduta un euro andrà destinato per l’acquisto dei defibrillatori per la Protezione Civile della Sezione di Udine.

Il progetto è targato “Giovani Alpini di Udine”.

Vi aspetto :-) !

2 Risposte a “Come promesso, anche se con ritardo.”

  1. psychemax Dice:

    Ciao. Ho trovato per caso il tuo blog.
    Posso domandari quale sia l’editore di questo romanzo?
    Grazie! ^^

  2. VoxNova Dice:

    “Edizioni Safarà” di Pordenone. E’ una piccola casa editrice che ha aperto da poco un mio amico. Comunque, se vuoi trovare il mio romanzo, puoi sempre farlo tramite il distributore “Friulibris” di Udine o tra un mesetto, ordinandolo da un distributore “Panini”.
    “Mandi” e alla prossima.

Lascia una Risposta